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Augusto e Dante

AUGUSTO DAOLIO voce solista, Novellara 18.02.1947 - 07.10.1992.
Il suo stato d'animo nomade e trascinatore è sempre stato denominato dal desiderio di sapere, conoscere.
Divorava molti libri e riviste, dipingeva ed allestiva mostre, disegnava le copertine, scriveva testi, amava il cinema, adorava Totò ed i film lunghi 3 ore.
L'altra sua grande passione era l'archeologia, vecchie rovine, castelli ecc... Adorava l'acqua gelida d'estate e l'odore del bosco in autunno. Estroverso e lunatico amava molto l'avventura. Con Beppe Carletti ha fondato nel 1963 i NOMADI.
Di lui rimane tutto, ogni concerto sempre presente sul palco con la sua anima...
"MA CHE FILM LA VITA TUTTA UNA SORPRESA ATTORE SPETTATORE TRA GIOIA E DOLORE TRA IL BUIO ED IL COLORE…".

DANTE PERGREFFI bassista, Fabbrico 31.12.1961 - 14.05.1992.
È entrato nel gruppo dei NOMADI nel 1984, ha portato con se una ventata di infantile ottimismo.
Ha compiuto gli studi al conservatorio poi esperienze con piccoli gruppi locali. Era il più mondano del gruppo, frequentatore di birrerie, discoteche, posti strani, protagonista di scorribande notturne per non si sa dove e perchè.
Era un gran sostenitore della sua libertà. Era buono dolce, un po' esibizionista, ingenuo, ambizioso, inequivocabile trasparente, lo si poteva leggere fino nell'anima.
Amava assumere pose da conquistatore vissuto, ruolo che lui stesso a volte prendeva in giro.
"SEI ARRIVATO AL TUO PORTO, DOLCE CHIARO BUONO SORRIDENTE DANTE, PRINCIPE DESIDERIO ORA OMBRA SENZA ETA'".

La Mensa a Voithamboro - Luglio (2015)

Fanara/Vohitamboro è un villaggio molto povero nella foresta pluviale nell’est del Madagascar L’Associazione Crescerai ha realizzato un sogno: una “vera scuola” grazie ai fan Nomadi ed amici. A Luglio 2015 è stato dato il via anche alla costruzione di una mensa scolastica nella scuola CRESCERAI, perchè ancora una volta la “meravigliosa famiglia Nomade” con l’aiuto di altri amici ha sostenuto il progetto mensa nella scuola di Crescerai.
Molti di questi alunni arrivano a scuola da capanne lontane, percorrendo a piedi anche una decina di km e spesso mangiano ciò che trovano lungo il percorso… un frutto, dell’erba o succhiano radici. L’orario scolastico inizia alle 7 e termina alle 17 e molti di loro nell’intervallo delle lezioni forse riposano un po’ ma soprattutto studiano perché al loro rientro nelle proprie capanne non hanno la luce, non hanno un tavolo e spesso non hanno cibo. Il progetto di fare una mensa scolastica è per assicurare a tutti gli alunni almeno un pasto al giorno!
Grazie a voi tutti per aiutarci ad aiutare... Ciò che l’occhio vede il cuore non dimentica!

Per iniziare i lavori bisogna rendere percorribile la strada dissestata che unisce la strada statale con il villaggio. L’ingegnere chiede aiuto alla gente del villaggio e prontamente adulti, giovani, bambini, donne e anziani al lavoro per sistemare e rendere agibile il percorso! Tutti subito al lavoro... e gli strumenti di lavoro a disposizione sono… le mani… la testa e… il cuore dell’ingegnere e degli operai.
A tutti voi della grande famiglia nomade e amici che ci aiutate ad aiutare questi bambini a credere in un futuro migliore. Grazie da Tutti noi!