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Il nuovo album di inediti dal 23 Aprile

La Storia

crono biografia

 

Sono i primi anni 60 quando tra Modena e Reggio Emilia Beppe Carletti Augusto Daolio decidono di formare una loro band. L’esordio avviene nel 1963 e il nome scelto è Nomadi, denominazione scelta un po’ per caso ma forse anche per destino.
Nel 1965 esce il loro primo 45 giri dal titolo 
Donna la prima donna e un anno dopo inizia la collaborazione con un allora sconosciuto Francesco Guccini. Da questo sodalizio nascono canzoni che segneranno una tappa fondamentale nel panorama musicale italiano: Noi non ci saremo Dio è morto, diventeranno dei veri e propri stendardi per milioni di giovani. E nel 72 Io Vagabondo ancora oggi canzone simbolo della band e inno per diverse generazioni.

Da questo momento inizia la scalata: partecipazioni televisive, presenza alle manifestazioni canore e numerosi lavori discografici che porteranno la band ad avere un riconoscimento ufficiale da parte di critica e pubblico.
Il lavoro dei Nomadi non si arresta negli anni 
nonostante le diverse sostituzioni all’interno del gruppo, ma al contrario riescono a rinnovarsi, modernizzarsi e trarre linfa musicale da ogni nuovo componente.

Sono passati 54 anni ma loro sono ancora lì: 90 concerti all’anno in tutta la Penisola con una media annuale di 1.000.000 di spettatori che comprendono bambini, genitori e nonni, creando così quello che si può definire il “popolo nomade”. Inoltre la band ha assunto anche la nomina di gruppo più longevo in Italia e prima di loro solo i Rolling Stone.

Dal 1993 ha avuto luogo un evento, il "NOMADINCONTRO", che vede protagonista lo stesso gruppo, con l'intento di ricordare Augusto Daolio. Allinterno del Nomadincontro un importante premio che fino al 2017 si chiaama "Tributo ad Augusto", assegnato ad artisti italiani che si sono distinti per valore umanitario. Il riconoscimento è stato assegnato ai più grandi artisti italiani: Zucchero, Roberto Vecchioni, Biagio Antonacci, Franco Battiato, Daniele Silvestri, Pooh, Piero Pelù, Francesco Renga, Luca Carboni, Fiorella Mannoia, Enzo Jacchetti. Inoltre nel corso degli anni sono stati assegnati premi speciali: Don Gallo, Neri Marcorè, Luciano Ligabue, Umberto Veronesi, Don Antonio Mazzi, Marino Bartoletti.      

Dal 2018 al Nomadincontro viene assegnato il PREMIO AUGUSTO DAOLIO CITTÀ di Novellara a personalità che operano nel sociale direttamente e si adoperano per iniziative umanitarie: 2018 Dott. Umberto Scaini (MEDICI SENZA FRONTIERE; nel 2019 alla D.ssa Lucia Russo Procuratore aggiunto a Bologna (per la ONLUS BUONA NASCITA - Progetto Leon); nel 2020 a Max Laudadio (per l'Associazione ON). 

Ad oggi il gruppo emiliano conta 52 lavori, fra dischi in studio, live e raccolte per un totale oltre 15.000.000 di copie vendute. Ma ci sono anche altri numeri importanti: 100 fans club dal Trentino alla Calabria che ogni giorno manifestano tutto il loro sostegno e oltre 150 Cover BandAccanto a ciò vi è anche l’impegno umanitario che ha visto i Nomadi promotori di varie iniziative di solidarietà e numerosi viaggi benefici ( Per citare alcune tappe: Santiago del Cile, Gerusalemme, Chiapas, Perù, Albania, Vietnam, Sumatra, Brasile, Cambogia, Madagascar) che hanno portato all’incontro con personaggi del calibro di : Dalai Lama, Giovanni Paolo II, Yasser Arafat, Michel Sabbah Patriarca di Gerusalemme, Fidel Castro, Tara Gandhi. A ciò va aggiunto l’impegno sostenuto nella nostra terra: nel 2012 Beppe Carletti organizza il Concerto per l’Emilia a favore delle zone colpite dal terremo. L’evento ha visto la partecipazione di 1.189.896 persone ed ha contributo al ripristino di un’ala degli ospedali di Carpi ( MO) e di Mirandola ( MO).

Sempre nello stesso anno i Nomadi partecipano anche al concerto ItaliaLovesEmilia, per ribadire la vicinanza al popolo emiliano colpito dalla calamità.
Nel 2013 i Nomadi hanno festeggiato i 50 anni di Musica a Cesenatico, con una tre giorni di musica, incontri e solidarietà, proprio in quella ri
viera romagnola che ha dato l’input al loro esordio nel 1963.

A distanza di tre anni dal precedente lavoro, il 27 ottobre 2017 esce il nuovo attesissimo album di inediti dei Nomadi: NOMADI DENTRO. 

Il titolo carico di significato e fortemente voluto da Beppe Carletti, rappresenta a pieno l'identità della storica formazione emiliana. L'album vanta la collaborazione di penne importanti, tra le quali quella di Alberto Salerno e quella di Francesco Guccini. L'album è anticipato dal singolo "Decadanza". Allo stesso tempo è un album ricco di novità, tra tutte la presenza di Yuri Cilloni (voce della band dal 3 marzo 2017), elementi, questi, che portano una ventanta di freschezza al nuovo capitolo discografico dei Nomadi.

Nel 2018 i Nomadi hanno festeggiato i 55 anni di Musica a Rimini con un weekend di iniziative, mostre e concerti. L'Evento è stato trasmesso in prima serata su RTL 102.5, quale partner dell'evento.

È "MilleAnni" il titolo dell'ultimo progetto discografico dei Nomadi, uscito il 31 maggio 2019 con distribuzione Artist First. "Milleanni" è volutamente un concept album che contine 11 brani: oltre a due inediti gli altri brani sono tratti dal repertorio dei Nomadi dal 1973 ad oggi. Tutte le canzoni sono legate da un filo, le tematiche sono di attualità e rispecchiano il momento che stiamo vivendo, sia quelle scritte negli anni settanta, sia quelle recenti.

Il 17 settembre 2020, viene firmato un accordo con BMG. Che si articola fra discografia, catalogo e edizioni e prevede un progetto ricco e embizioso che prenderà forma con varie iniziative nel corso dei prossimi tre anni, a cominciare dall'uscita di un nuovo album di inediti nel 2021.

I Nomadi sono Beppe Carletti (tastiere, fisarmonica e cori - dal 1963), Cico Falzone (chitarre e cori - dal 1990), Daniele Campani (batteria - dal 1990), Massimo Vecchi (basso, voce - dal 1998), Sergio Reggioli (violino, voce - dal 1998), Yuri Cilloni (voce - dal 2017).